“So che posso farcela”

Parola ai minori stranieri non accompagnati (seconda tappa)

Seconda (e ultima) tappa del nostro viaggio nei centri di accoglienza per i minori stranieri non accompagnati. Qui siamo a Grottaglie, in provincia di Taranto, in una casa di tre piani che ospita ragazzi che vogliono, semplicemente, un futuro migliore. La prima parte di questo articolo è il frutto di una ricerca sul campo svolta a luglio del 2018, quando i ragazzi incontrati potevano sognare e realizzare piccoli progetti di vita, proprio come tutti noi. Oggi la situazione è drasticamente peggiorata, per effetto delle politiche dell’attuale Governo. Leggete dunque fino in fondo, perché abbiamo provato a descrivere cosa significa, per “semplici” esseri umani, vivere sulla pelle il Decreto Salvini



Il lavoro, oggi/2.

Aiuto, le macchine!

Seconda puntata del nostro viaggio nel “tema dei temi”, quello del lavoro. Nella prima, abbiamo scritto che il lavoro, oggi, o non c’è, o è precario, o non basta ad arrivare a fine mese o è troppo; e che, in aggiunta, non è più un fattore di identificazione personale, o perlomeno non lo è come […]


Il lavoro, oggi/1.

Sicuri che non sia meglio un *reddito per tutti*?

Inizia con questo articolo un viaggio di ribalta nel mondo del lavoro. Una riflessione (in più puntate) sul “tema dei temi” della società di oggi, quello più dibattuto in tutte le salse e in tutti i luoghi. Cominciamo, diciamo così, dalla fine: ci siamo occupati parecchio del reddito per tutti e di come una misura […]



Non è lavoro, è sfruttamento

Un libro necessario

Non è lavoro, è sfruttamento è un “libro necessario”, come direbbero i Wu Ming. Necessario perché racconta il tempo in cui viviamo attraverso il fenomeno che più coinvolge, forse, gli esseri umani oggi: il lavoro, e il suo svilimento. E lo fa unendo chiarezza, rigore e passione. Insomma, pancia e testa. E Marta Fana, l’autrice, […]



Il terremoto e l’ombrello largo

Perché un reddito di base nelle zone colpite dal sisma

Basta garantire un “reddito per tutti” a chi è stato colpito dal terremoto? No, certo che non basta. Ma sarebbe un aiuto concreto, una misura di rassicurazione per popolazioni molto provate, un segnale di interesse da parte dello Stato e una possibilità di sperimentare una misura innovativa e radicale, per rilanciare la protezione sociale in Italia.


Capitalisti e “reddito per tutti”

Un matrimonio di comodo?

Il “reddito per tutti” non è un’idea solo di chi ha a cuore la giustizia sociale e l’eguaglianza. A sostenerne le ragioni, oggi, sono anche numerosi ambiti di capitalismo puro, più o meno innovativo: dalla Silicon Valley al Forum di Davos. Perché? Per filantropia? O per convenienza?


Ascoltare tutti, anche i bambini

L’esperienza partecipativa di Coriandoline

La democrazia partecipativa è una risposta alla crisi odierna e ai percorsi basati sulla sola rappresentanza. Perché le politiche pubbliche siano rispondenti ai bisogni reali delle comunità, bisogna includere nei processi decisionali chi normalmente è senza voce: anche i bambini. L’esperienza di Coriandoline (a Correggio, in Emilia) ne è una dimostrazione.


Welfare aziendale

La grande truffa

Seguendo il mantra dell’Unione Europea, le risorse destinate ai servizi pubblici subiscono ridimensionamenti e tagli continui. Un problema a cui si sta cercando di ovviare ricorrendo al cosiddetto welfare “contrattuale” o “aziendale”, ma i problemi sono tutt’altro che risolti



Italia povera

Se 4 milioni vi sembrano pochi

In queste settimane si è parlato dei 4 milioni e mezzo di poveri residenti in Italia. La cifra, certificata dall’Istat, è davvero molto alta, più che doppia rispetto al 2005. Vediamo le caratteristiche dei poveri oggi e le condizioni sociali che favoriscono la deprivazione materiale.


Reddito per tutti

Un'utopia concreta

È giusto dare un reddito di base a tutti, senza contropartite? È praticabile? E, soprattutto, è utile contro la povertà e la disoccupazione? Secondo molti, la risposta è affermativa. E non si tratta di utopisti inarrestabili, anarchici senza ritegno o pericolosi sovversivi, ma di studiosi, politici e movimenti di varia estrazione, che da molto tempo perorano la causa del reddito per tutti.


Reddito minimo

Quando l'Italia ci provò

Siamo l’unico paese europeo, insieme alla Grecia, a non disporre di un reddito minimo per chi è in condizioni di bisogno. Oggi si dibatte molto su questo tema, anche perché c’è la crisi. Iniziamo allora una serie di approfondimenti sul cosiddetto “basic income”: la prima puntata è dedicata al tentativo fatto in Italia, nel 1998, con la sperimentazione del Reddito Minimo di Inserimento. Com’era andata? Quali impatti, positivi e negativi, aveva avuto?