Un azionariato popolare per la gestione dell’acqua a Terni

“Abbiamo un’idea nuova da proporre alla città. Un’idea forte da discutere con chi è interessato al presupposto che l’acqua, fonte di vita, è il bene comune per eccellenza e come tale va gestita. Vogliamo proporre il modello dell’azionariato popolare. Un azionariato diffuso e non concentrabile, con un massimo del 3% di azioni, in grado di portare la liquidità necessaria per ASM senza svendere nulla e di durata temporanea. Uno strumento di democrazia e partecipazione diretta della cittadinanza alle scelte strategiche della più importante municipalizzata locale”. La proposta del Comitato No Inceneritori di Terni.


La Fabbrica della puzza e CittàViva

“Abbiamo presidiato il sito notte e giorno. Ci davamo il cambio, qualcuno portava da mangiare, altri leggevano le sentenze e dialogavano. La paura iniziale è scomparsa. Anzi, quella rabbia è stata un carburante per lottare per i nostri diritti”. La storia della “Fabbrica della puzza”, in Campania, e dell’associazione CittàViva che l’ha fatta chiudere


Giustizia sociale è giustizia climatica

Verso la manifestazione del 23 marzo

Le “Grandi Opere inutili e imposte” non sono solo il sinonimo di spreco di risorse pubbliche, di corruzione e di devastazione dei territori, ma anche “l’incarnazione di un modello di sviluppo che ci sta portando sul baratro della catastrofe ecologica”. L’appello dell’assemblea di Roma del 26 gennaio, a cui hanno preso parte i soggetti che da anni si battono proprio contro le Grandi Opere e che ha lanciato una una manifestazione nazionale per il 23 marzo.



Ascoltare tutti, anche i bambini

L’esperienza partecipativa di Coriandoline

La democrazia partecipativa è una risposta alla crisi odierna e ai percorsi basati sulla sola rappresentanza. Perché le politiche pubbliche siano rispondenti ai bisogni reali delle comunità, bisogna includere nei processi decisionali chi normalmente è senza voce: anche i bambini. L’esperienza di Coriandoline (a Correggio, in Emilia) ne è una dimostrazione.



Panta Rei

L'isola del 'si può'

A Passignano sul Trasimeno, in Umbria, c’è un centro di educazione che punta a “insegnare facendo”,
dove ogni manufatto e ogni attività sono all’insegna della sostenibilità. A partire dalle costruzioni,
realizzate in terra e paglia e con materiali ripescati dalle riciclerie