Tutti arrabbiati. Ma ognuno per sé e non insieme

Il sentimento solidale che ci lega insieme si sta sgretolando e sono esplosi i fenomeni di rabbia e rancore. Colpa dell’aumento delle disuguaglianze? Non solo: c’è anche un modo “soggettivo” in cui queste vengono vissute, che non è “né di destra, né di sinistra”. Le differenze sociali hanno cambiato natura e si sono moltiplicate e “individualizzate”, prendendo la forma della discriminazione. Ognuno vuole essere riconosciuto nella sua singolarità; una rivendicazione legittima, ma molto difficile da soddisfare, anche perché non traducibile in programmi politici comuni


L’era della solitarietà

E la "t" non è un errore

Una delle conseguenze dei trenta anni che abbiamo alle spalle è la solitudine generalizzata che ha inibito anche la possibilità di mettere in atto delle azioni per contrastarla. Ne discendono conseguenze a ogni livello. A cominciare dal riconoscimento e l’esercizio dei diritti e dalla vita di tutti i giorni


Migranti

La slavina che rischia di travolgerci

Quando da piccoli ci spiegarono e fecero studiare cosa furono il nazismo, l’olocausto e il fascismo, noi, impressionati e in un’epoca in cui tutto l’orrore che ci raccontavano era più vicino cronologicamente ma assai più lontano come scenario realizzabile rispetto a oggi, ci chiedevamo spaesati come fosse stato possibile tutto quello sotto gli occhi, e […]