La solitudine che pesa. Chi è messo peggio?

Di solitudine non si muore, ma si sta male. George Monbiot ne parla come di una “epidemia”: non c’è più il senso di collettività, non ci consideriamo individui che, insieme, cercano di risolvere problemi comuni e pensiamo di essere in lotta con gli altri per superare problemi personali. Abbiamo provato a mettere insieme qualche numero per analizzarla, la solitudine, con una parziale sorpresa.


Il “controllo di vicinato” non ci libera dall’insicurezza. Anzi.

Pensare di risolvere il problema dell’insicurezza puntando sulla collaborazione tra cittadini organizzati e istituzioni non ne rimuove le cause e crea nuovi ambiti di ingovernabilità. Bisogna invece intervenire con politiche pubbliche integrate sul versante del contrasto alle diseguaglianze e dei modelli di sviluppo urbano.