Com’era il disagio economico prima del coronavirus

La crisi da pandemia si sta abbattendo soprattutto su coloro che già prima dell’emergenza stavano economicamente male o malissimo. Ecco perché servono misure di sostegno al reddito strutturali e permanenti: se un corpo già debilitato per una malattia viene investito da un’altra, probabilmente più grave, senza essere curato, rischia di non sopravvivere.


“Un’isola di certezza”. Il reddito per tutti nella pandemia

Da quando è scoppiata la pandemia, si sono moltiplicati articoli e prese di posizione a favore del Reddito di Base Incondizionato, una misura che garantirebbe a tutti risorse sufficienti per vivere dignitosamente, senza nessun obbligo. Visto che ci siamo occupati spesso del tema, in questo articolo cercheremo di dare conto del dibattito in corso. Banalmente, si dice che i rischi vanno trasformati in opportunità: oggi è il caso di dirlo più forte.



Reddito, lavoro e partiti: un dibattito fuori dal tempo

Il Movimento 5 Stelle non è stato in grado di difendere la sua proposta dall’assalto della vulgata anti-fannulloni, il centrosinistra si attarda su modelli superati. L’unica a fare il suo lavoro è la destra, che diventa sempre più estrema e miete consenso mentre fasce di popolazione crescenti non riescono a condurre un’esistenza dignitosa




Il terremoto e l’ombrello largo

Perché un reddito di base nelle zone colpite dal sisma

Basta garantire un “reddito per tutti” a chi è stato colpito dal terremoto? No, certo che non basta. Ma sarebbe un aiuto concreto, una misura di rassicurazione per popolazioni molto provate, un segnale di interesse da parte dello Stato e una possibilità di sperimentare una misura innovativa e radicale, per rilanciare la protezione sociale in Italia.