Perugia, il gazebo che si mangia la storia

A Perugia è stato posizionato un gazebo nel luogo che, tra le altre cose, ispirò Giosuè Carducci. Così è stato occupato un posto che è una sorta di luogo dell’anima per residenti e turisti, e che ha perso la sua natura in onore del commercio. È una metafora che va al di là del luogo e della città coinvolti, che ci dice come gli spazi pubblici si vanno assottigliando sempre più per obbedire a logiche e interessi sempre meno pubblici e comuni






Andiamo in piazza per i diritti umani

Cominciamo male, con due scuse non richieste. Ma tant’è. 1) Da queste parti tendiamo a tenerci a debita distanza dalla retorica. Anche per questo quando vediamo agitare gli spettri di fascismo, razzismo, nazismo, siamo mossi a ritrarci. Non perché riteniamo che quelle bestie non rappresentino un pericolo costante, ma perché siamo convinti della necessità di […]



Siamo migranti, possiamo almeno parlare?

L'esperienza (finita male) del consigliere aggiunto di Perugia

I migranti di Perugia hanno avuto per anni la possibilità di eleggere un loro rappresentante in consiglio comunale che aveva potere consultivo. Poi è arrivata la giunta di destra che ha cancellato questa figura. In questa intervista Iyad Hafez, che è stato consigliere aggiunto, racconta la sua esperienza