Popup, un’altra eruzione di colori a Perugia

In via Birago un nuovo spazio ibrido di rigenerazione urbana e comunitaria come ce ne sono tanti altri nel capoluogo dell’Umbria. Tanti, da farne quasi un caso su cui riflettere Andrea in questo articolo non era previsto. Ci entra per una domanda che gli esce dalla bocca dopo che ci hanno presentati: lui è docente […]


Perugia, il gazebo che si mangia la storia

A Perugia è stato posizionato un gazebo nel luogo che, tra le altre cose, ispirò Giosuè Carducci. Così è stato occupato un posto che è una sorta di luogo dell’anima per residenti e turisti, e che ha perso la sua natura in onore del commercio. È una metafora che va al di là del luogo e della città coinvolti, che ci dice come gli spazi pubblici si vanno assottigliando sempre più per obbedire a logiche e interessi sempre meno pubblici e comuni






Andiamo in piazza per i diritti umani

Cominciamo male, con due scuse non richieste. Ma tant’è. 1) Da queste parti tendiamo a tenerci a debita distanza dalla retorica. Anche per questo quando vediamo agitare gli spettri di fascismo, razzismo, nazismo, siamo mossi a ritrarci. Non perché riteniamo che quelle bestie non rappresentino un pericolo costante, ma perché siamo convinti della necessità di […]



Siamo migranti, possiamo almeno parlare?

L'esperienza (finita male) del consigliere aggiunto di Perugia

I migranti di Perugia hanno avuto per anni la possibilità di eleggere un loro rappresentante in consiglio comunale che aveva potere consultivo. Poi è arrivata la giunta di destra che ha cancellato questa figura. In questa intervista Iyad Hafez, che è stato consigliere aggiunto, racconta la sua esperienza