Non è colpa tua!

Contro la retorica della responsabilità individuale

Siamo sicuri che chi si trova in povertà, chi è precario, chi è sfruttato, chi è disoccupato, è personalmente colpevole della propria situazione? Non è abbastanza istruito, formato, flessibile, o scaltro o intelligente o chissà cos’altro? Non è che, magari, le “colpe” sono da trovare nel come vanno le cose, nel “sistema”, cioè in un qualcosa che sta molto, ma molto al di sopra di tutti noi?