Carlo Rosselli: “Gli italiani sono moralmente pigri”

Carlo Rosselli fu un uomo politico nato a Roma nel 1899 e morto in Francia nel 1937. Antifascista, dopo il delitto Matteotti fondò il foglio clandestino “Non mollare”. Scrisse “Socialismo liberale” (di cui riportiamo un estratto di seguito) al confino di Lipari. Riparò in Francia, dove costituì il movimento “Giustizia e Libertà”, che ebbe un ruolo di primo piano nella resistenza italiana. Combatté nella guerra civile spagnola per i repubblicani. Tornato in Francia a seguito delle ferite riportate, fu assassinato insieme al fratello Nello da un’organizzazione francese di ispirazione fascista, probabilmente su mandato dei servizi segreti italiani dell’epoca.


Il diritto di censura che abbiamo regalato a facebook

La cancellazione delle pagine dei fascisti da parte di facebook fa emergere un problema che ci coinvolge come cittadini: è una corporation privata a decidere cosa ha e cosa non ha diritto di cittadinanza, non sono più gli stati in seguito a un pubblico dibattito. Abbiamo abdicato all’idea di auto-regolarci e ci facciamo regolare da megacorporation private che domani potrebbe cancellare anche noi


Isolare i razzisti

Far vivere la democrazia

E adesso ti metti a scrivere pure tu di razza, di razzisti, di Fontana, di campagna elettorale? Ma dai, basta: tra battute, litigi da social, editoriali, da ieri pomeriggio, da quando il leghista “moderato” Fontana – che non è mica come quell’“estremista” di Salvini – ha detto che i negri mettono a rischio la sopravvivenza […]


Benedetto Croce, “Il Manifesto degl’intellettuali antifascisti” (1925)

Benedetto Croce, esponente di spicco della cultura italiana, pubblicò su Il Mondo del 1° maggio 1925 il Manifesto degli intellettuali antifascisti. Il testo, firmato da giornalisti, filosofi, politici, artisti e letterati, costituiva la risposta al di poco precedente Manifesto degli intellettuali fascisti, redatto da Giovanni Gentile, con cui il filosofo abruzzese aveva condiviso, fino a […]


Migranti

La slavina che rischia di travolgerci

Quando da piccoli ci spiegarono e fecero studiare cosa furono il nazismo, l’olocausto e il fascismo, noi, impressionati e in un’epoca in cui tutto l’orrore che ci raccontavano era più vicino cronologicamente ma assai più lontano come scenario realizzabile rispetto a oggi, ci chiedevamo spaesati come fosse stato possibile tutto quello sotto gli occhi, e […]


Contro il razzismo

Ritrovare le parole

Fabrizio Marcucci Di fronte a una barbarie gigantesca si rimpicciolisce. Le parole che ci siamo dati per tentare di dare un senso alle cose e stabilire delle connessioni tra umani mostrano la loro drammatica insufficienza a circoscrivere l’enormità. Silenziare le parole può allora diventare, oltre che un rifugio, un modo per ricalibrare le dimensioni dell’immanità, […]