Carlo Rosselli: “Gli italiani sono moralmente pigri”

Carlo Rosselli fu un uomo politico nato a Roma nel 1899 e morto in Francia nel 1937. Antifascista, dopo il delitto Matteotti fondò il foglio clandestino “Non mollare”. Scrisse “Socialismo liberale” (di cui riportiamo un estratto di seguito) al confino di Lipari. Riparò in Francia, dove costituì il movimento “Giustizia e Libertà”, che ebbe un ruolo di primo piano nella resistenza italiana. Combatté nella guerra civile spagnola per i repubblicani. Tornato in Francia a seguito delle ferite riportate, fu assassinato insieme al fratello Nello da un’organizzazione francese di ispirazione fascista, probabilmente su mandato dei servizi segreti italiani dell’epoca.


Ddl Pillon, ovvero come tornare ad un (brutto) passato

Il disegno di legge Pillon tenta di modificare il diritto di famiglia ridefinendo i rapporti famigliari, in completa contraddizione con i principi costituzionali di libertà e uguaglianza e andando a colpire, di fatto, le donne e i figli minori. Una proposta che non può essere emendata, ma che va solo ritirata, in quanto espressione della […]