Le reti sociali aiutano. Ma sono disuguali (e di meno)

Perché le reti sociali contano così tanto per il benessere? Che tipo di aiuti ci si può aspettare da chi fa parte delle nostre cerchie? Domande a cui cerca di rispondere il Rapporto annuale 2018 dell’Istat, da cui emergono disuguaglianze anche su questo versante; e il fatto che (a sorpresa?) in Italia le reti di sostegno sono meno presenti rispetto alla media europea.




Le persone in concreto, cioè la democrazia

È vero che moltissimi sono a loro agio con i valori di destra, e molti sono proprio fascisti; ma sono tantissimi quelli “attratti da quei partiti perché avvertono che nessun altro ha a cuore i loro problemi”. Se fosse disponibile un linguaggio differente, “molte persone potrebbero vivere e affrontare la loro situazione in maniera diversa e unirsi alla lotta progressista”. L’analisi di Chantal Mouffe nel suo ultimo libro, “Per un populismo di sinistra”.



L’età del pensiero breve

In questo inizio di millennio, spesso, soprattutto nelle discussioni sui social, ci viene chiesto quale sia la nostra soluzione concreta per affrontare problemi epocali che interessano vari strati della popolazione e che possono essere problemi sistemici. Elemento preesistente nelle discussioni politiche da quando ho memoria, ma che si manifesta con tratti di novità. Dico “possono […]


Rabbia, rancore, risentimento

Da mali sociali a leve per il progresso?

Siamo, in parecchi (chi più, chi meno), arrabbiati, rancorosi, sfiduciati. E contribuiamo a fertilizzare il terreno su cui poi semina e raccoglie consensi gente come Trump o Salvini. Ma da dove origina questo risentimento? Cosa c’è sotto? E, magari, non potrebbe essere convertito in qualcosa di diverso e di positivo?


Il lavoro, oggi/3.

Precari, e così sia?

Luciano Gallino scriveva che il rapporto di impiego odierno si è destrutturato e frammentato in maniera degradante, al punto da far parlare, più recentemente, di uberizzazione del lavoro. Come abbiamo scritto nelle due puntate precedenti del nostro viaggio sul “tema dei temi” della società contemporanea (qui e qui), il lavoro, oggi, per troppi, non c’è […]



Il lavoro, oggi/2.

Aiuto, le macchine!

Seconda puntata del nostro viaggio nel “tema dei temi”, quello del lavoro. Nella prima, abbiamo scritto che il lavoro, oggi, o non c’è, o è precario, o non basta ad arrivare a fine mese o è troppo; e che, in aggiunta, non è più un fattore di identificazione personale, o perlomeno non lo è come […]


Senso Comune, il populismo “giusto”

Intervista a Samuele Mazzolini

Il populismo non è solo di destra: è una “logica” della politica, per cui c’è anche quello progressista e democratico. Senso Comune è un giovane gruppo che si ispira proprio a questo. Abbiamo incontrato il suo Presidente, Samuele Mazzolini, con il quale la chiacchierata è stata, decisamente, ad ampio raggio.



Il lavoro, oggi/1.

Sicuri che non sia meglio un *reddito per tutti*?

Inizia con questo articolo un viaggio di ribalta nel mondo del lavoro. Una riflessione (in più puntate) sul “tema dei temi” della società di oggi, quello più dibattuto in tutte le salse e in tutti i luoghi. Cominciamo, diciamo così, dalla fine: ci siamo occupati parecchio del reddito per tutti e di come una misura […]