I danni culturali del maggioritario. Le otto vittime

La cultura del maggioritario, in due decenni e mezzo, ha fatto molte vittime: l’idea che la politica sia competizione sulla libertà e sforzo continuo in cui non ci sono riforme “definitive”; la disfatta dei corpi intermedi; il conflitto sociale come presa di consapevolezza; il pensare che fuori dal governo non ci sia nulla per cui valga la pena organizzarsi; il disprezzo delle minoranze e l’idea che perdere le elezioni significhi essere dalla parte sbagliata; il perdono e il senso del limite; e poi, tutti noi, quando ci sentiamo afoni e senza più pensieri né parole per dirli