Cosa significa essere sgomberati

“Immaginate che gli sgomberati siate voi. Pensate alle parole che utilizzereste per spiegare a vostro figlio quanto sta accadendo. Di dovergli spiegare, con le parole degli adulti, che le stanze sistemate e quel cesso accroccato, che nella sua immaginazione di bambino sono comunque una casa, il giorno dopo non ci saranno più. Immaginate anche che il giorno dopo, di dove dormi te, la tua famiglia, i tuoi amici, tuo figlio non frega più niente a nessuno”.


Buon vento, Capitan Calamaio!

Parlare di Capitan Calamaio è sempre un piacere. Lo avevamo fatto un po’ di tempo fa, quando Ribalta muoveva i primi passi. Lo rifacciamo ora perché, oltre ad essere un’idea e un progetto straordinari, lo sentiamo un po’ come un nostro parente: una specie di cugino che si vede sì di rado, diverso, di aspetto […]


Senza andare appresso al branco

Spesso mi chiedo come farà Guglielmo, mio figlio, da grande, a districarsi in questa società che andando avanti regredisce sempre di più, portando alla luce distopie e dicotomie che appartengono più al medioevo delle superstizioni, delle streghe e dei miracoli che al XXI secolo. Non c’è mai uguaglianza, non c’è mai parità. Tutto è solo […]


Ascoltare tutti, anche i bambini

L’esperienza partecipativa di Coriandoline

La democrazia partecipativa è una risposta alla crisi odierna e ai percorsi basati sulla sola rappresentanza. Perché le politiche pubbliche siano rispondenti ai bisogni reali delle comunità, bisogna includere nei processi decisionali chi normalmente è senza voce: anche i bambini. L’esperienza di Coriandoline (a Correggio, in Emilia) ne è una dimostrazione.


Capitan Calamaio

Il pirata pacifista

Capitan Calamaio è un pirata alla rovescia: ha deposto la spada e combatte con penna e inchiostro per salvare e diffondere libri e conoscenza. Una storia che è diventata uno spettacolo teatrale, un libro, un cd e un’occasione per far “divertir pensando” i bambini. Cronaca di una giornata particolare.