Speciali

Il reddito di base

Non solo soldi, ma un’idea di società

Nel corso della storia le proposte di un reddito di base che garantisca i cittadini dal bisogno sono state molte. Quella proposta dal governo M5S-Lega è una delle tante, e neanche la migliore

Sulle tracce del salvinismo

Il leader della Lega e l'Italia che lo segue

Le parole d'ordine, l'abbigliamento e la costruzione degli eventi che girano attorno al leader della Lega ne aiutano a capire i motivi del successo e del suo rapporto con il suo pubblico, che alle elezioni diventa elettorato

Lo spazio pubblico

La sicurezza non è solo una questione di divise

La gestione degli spazi pubblici è per lo più monodimensionale, cioè regolata affinché la fruizione dello spazio sia appannaggio di determinate categorie e per farci solo determinate cose. Ribaltare la prospettiva aiuta anche a capire come questo approccio non garantisca affatto la tanto sbandierata sicurezza

Ultimi articoli

Idee

Quando il “decoro” viene messo a reddito

Wolf Bukowski

"Perché sdraiarsi su una panchina sarebbe indecoroso e incivile? Perché una persona civilizzata non lo farebbe. Perché una persona civilizzata non lo farebbe? Perché è indecoroso e incivile. Tutte le apparenti spiegazioni si alimentano (e quindi si annullano) a vicenda, e il residuo che lasciano è solo la sagoma del noi che si arroga il diritto di scacciare loro, gli altri". È quello che scrive Wolf Bukowski in "La buona educazione degli oppressi. Piccola storia del decoro", di cui pubblichiamo, per gentile concessione dell'editore Alegre, la parte finale, quella relativa alla "messa a reddito del decoro".

Opinioni

Joao Gilberto, il senso della bossa nova

Fabrizio “Fofo” Croce

Il 6 luglio è morto Joao Gilberto, uno dei più grandi interpreti della musica brasiliana: "se n'è andato un rivoluzionario vero".

Opinioni

Di padre in figlio. Ma è giusta, l’eredità?

Davide Villani

Ci avete mai pensato (anche se magari ne avete ricevuta una) a quanta disuguaglianza crei ottenere un'eredità? In Italia lo diamo per scontato, ma siamo sicuri che sia giusto socialmente veder transitare ricchezze non certo di poco conto da una famiglia ai figli? È "meritocrazia", questa? È qualcosa di "liberale"?

Idee

L’epidemia del gioco d’azzardo. Abbiamo un vaccino?

Emanuela Brenda Broglioni

Il gioco d’azzardo patologico non genera lo stesso allarme delle dipendenze tradizionali. Eppure, ci sono tante persone comuni che, cercando di distaccarsi da preoccupazioni e frustrazioni, si giocano l'intero stipendio su macchinette infernali, veloci, basate solo sul caso, cui si può accedere in ogni momento (ovviamene anche online). Disgregando se stessi e il contesto sociale a cui appartengono.

Opinioni

La sindrome dell’accerchiamento e il popolo nervoso

Fausto Anderlini

Il 'populismo' è pericoloso perché è prigioniero dei suoi presupposti e delle promesse: una volta giunto al potere, se vuole conservarlo, è obbligato a dar corpo ai programmi più estremi. Superandosi. E con ciò portando tutti alla rovina.

Idee

Il “controllo di vicinato” non ci libera dall’insicurezza. Anzi.

Cristian Pardossi

Pensare di risolvere il problema dell'insicurezza puntando sulla collaborazione tra cittadini organizzati e istituzioni non ne rimuove le cause e crea nuovi ambiti di ingovernabilità. Bisogna invece intervenire con politiche pubbliche integrate sul versante del contrasto alle diseguaglianze e dei modelli di sviluppo urbano.

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Contributi

La banalità del bene, sulla nostra barchetta quotidiana

È facile volere bene alle belle persone, come dimostra il caso della "Capitana" della Sea Watch 3. Bisogna vedere poi se quando siamo noi al comando della nostra più modesta barchetta dell'esistenza siamo in grado di fare qualcosa quantomeno di non troppo ignobile. Basterebbe poco: in amore, a lavoro, coi vicini. Vedere l'altro, riconoscerlo e sentirlo come un essere vivente, in tutto come te, non come una cosa che ti sta davanti e non ti fa vedere quell'altra cosa laggiù.

Ponte di Genova. L’automonitoraggio cittadino della demolizione

Grazie alle centraline del progetto "Che Aria Tira?" i cittadini di Genova potranno conoscere in tempo reale, minuto dopo minuto, la qualità dell'aria in tutto il quartiere attorno al Ponte Morandi. Non solo al momento della demolizione, ma anche dopo. Un esempio di come gruppi di cittadini si possano attivare per avere conoscenza dell'inquinamento a cui sono esposti.

Mario: fattorino, precario, emigrante. E morto sul lavoro

La storia di Mario, il fattorino investito e morto a Bologna qualche giorno fa, è di quelle che "ti fanno schiumare rabbia", come scrive Salvatore Prinzi. Precario, emigrato dal Sud, faceva anche il doppio lavoro: il postino, un impiego che tempo fa avrebbe fatto "svoltare" chiunque. Oggi, no.