Opinioni

Joao Gilberto, il senso della bossa nova

Il 6 luglio è morto Joao Gilberto, uno dei più grandi interpreti della musica brasiliana: "se n'è andato un rivoluzionario vero".

Joao era il senso stesso della Bossa Nova.

Joao era la magia, la follia, la solitudine, l’energia.

La musica di cui era interprete, perchè lui era la voce e lo strumento di autori geniali della sua generazione, come Bonfa, Jobim, De Moraes, era tradizione e modernità.

Lui, così coerente con la spiritualità e ritualità della musica brasiliana fu folgorato dalla raffinatezza del Cool Jazz e seppe trasferirne la delicatezza ed i modi felpati nel calore folklorico delle tradizioni della sua terra.

Tutto quello che è venuto dopo, dalla fine degli anni ’50 in poi, nella musica brasiliana è avvenuto in qualche modo rendendo omaggio alla sua lezione.

Come ogni genio dei nostri tempi aveva anche in sé un buona dose di sregolatezza, tanto che ogni momento della sua carriera, dalle incisioni, alle tournée, alle collaborazioni ai viaggi ed alle sistemazioni (la sua mania per i materassi divenne proverbiale) si è trasformato in un aneddoto ed in una storia curiosa.

Le sue venute a Perugia, per Umbria Jazz, fanno storia.

Una notte al Morlacchi nel 2003 la gente attese le 3.00 del mattino per poterlo sentire, raramente accadrebbe.

La sera prima era in Svizzera e si era letteralmente barricato nella camera d’albergo rifiutando di uscire per l’ora della partenza prestabilita; dovette partire una macchina da Perugia per andarlo a convincere e, sfidando ogni codice stradale per rientrare in orario, la Limousine alla fine arrivò nel cuore della notte davanti al teatro con l’atteso ospite.

Un suo concerto programmato al Frontone nel 1996 fu un continuo crescendo di capricci e stranezze, ma alla fine, spostato al Morlacchi, divenne CD e di alto rango.

Insomma, se ne è andato un rivoluzionario vero.

* Fabrizio “Fofo” Croce, musicista, deejay, gestore di locali e collaboratore delle principali manifestazioni musicali umbre, opera in associazioni del centro storico di Perugia e collabora a progetti di sviluppo del territorio.

Foto di copertina di comunicom.es da Flickr.

Altri articoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

N.B. I commenti devono essere approvati da un amministratore prima di venire pubblicati. Se non vedete subito il vostro commento è perfettamente normale, non serve che lo scriviate nuovamente. Grazie!