di Claudia Capriotti

Si emozionano tutti di fronte alle scelte e alla determinazione della Capitana della Sea Watch 3. Certo, lei è una bella persona. Ha coraggio, ideali, coscienza, umanità, intelligenza. Magari io fossi metà di quello che è lei, anche solo le cose che ho scordato di scrivere.

È facile volere bene alle belle persone e anche fin troppo facile fare le belle persone con l’anima degli altri. Bisogna vedere poi se quando siamo noi al comando della nostra più modesta barchetta dell’esistenza siamo in grado di fare qualcosa, non dico di così nobile verso l’Altro, ma quantomeno di non troppo ignobile. È pieno di gente che, nel proprio piccolo, talvolta piccolo proprio, dissacra tutto e piscia in testa al gente, spiana chiunque con il carrarmato degli interessi propri, pratica diffusamente altre forme di povertà di umanità e sentimenti, quando invece basterebbe poco, davvero poco, per fare un po’ meglio addirittura il peggio che un essere umano ha la possibilità di fare. In amore, a lavoro, coi vicini, robe semplici così, eh. Basterebbe una piccola attenzione. Vedere l’altro, riconoscerlo e sentirlo come un essere vivente, in tutto come te, non come una cosa che ti sta davanti e non ti fa vedere quell’altra cosa laggiù. Non parlo di gente tipo Salvini, quelle cose lì non sono umani, ma hanno perlomeno il pregio di mostrarlo chiaramente, senza possibilità di equivoco.

Tra salvare 42 migranti rischiando il carcere e provare empatia per qualcuno che ti passa accanto nella vita c’è un abisso, effettivamente, ma anche un abisso che si può colmare, tanto è facile fare una cosa rispetto all’altra, che non esiste di fatto nessun confronto possibile da mettere in campo.

Boh, questo per dire che Carola è bella, ma veramente. Io no, ma vorrei sempre guardarmi allo specchio e avere la certezza di potermi dire che non sono una merda con le persone. Per ora posso farlo. E tu?

* Claudia Capriotti, picena di nascita e umbra di adozione, lavora come Digital Specialist. Ha lasciato l’archeologia per il web 2.0 e versioni successive.

Foto di copertina di Mari_ella da Flickr.