Sesso e botte per metterle in riga. Il caporalato subìto dalle donne

Nel suo “Oro rosso”, Stefania Prandi ha riversato il frutto di due anni di una difficile inchiesta condotta tra Spagna, Italia e Marocco che porta alla luce come alle angherie del caporalato classico, nelle campagne in cui si raccolgono fragole e pomodori per le donne si aggiungono molestie e violenze che sono il frutto di una società vittima del patriarcato



Marlene Kuntz, il senso di una storia

Più o meno contemporaneamente è stato pubblicato il libro di Cristiano Godano sui primi anni di vita della band e c’è stato il tour con cui i Marlene Kuntz hanno celebrato i loro trent’anni di carriera e il ventennale dall’uscita di “Ho ucciso paranoia”. È l’occasione per un bilancio che non è solo della storia dei Marlene Kuntz, ma anche di una parte della generazione che è cresciuta con loro. E per un discorso sull’arte


Raccontare, vivere e fare. Altrocioccolato e ribalta insieme

Da venerdì 25 ottobre a domenica 27 saremo a Città di Castello a curare gli incontri culturali nell’ambito di Altrocioccolato, la festa delle botteghe del commercio equo e solidale dell’Umbria. Ci sarà un sacco di gente a cui ci piace aver avuto l’occasione di dare la parola. E ci saranno i compagni di viaggio de Lautoradio a mandare tutto on line. E speriamo ci sarete anche voi


La Fabbrica della puzza e CittàViva

“Abbiamo presidiato il sito notte e giorno. Ci davamo il cambio, qualcuno portava da mangiare, altri leggevano le sentenze e dialogavano. La paura iniziale è scomparsa. Anzi, quella rabbia è stata un carburante per lottare per i nostri diritti”. La storia della “Fabbrica della puzza”, in Campania, e dell’associazione CittàViva che l’ha fatta chiudere


Ribalta diventa anche di carta

Perché abbiamo deciso di andare anche su carta. Perché tentiamo di acquisire più forme. Perché vogliamo andare oltre il virtuale. Perché sfidiamo la corrente. Pubblichiamo l’articolo che presenta il primo numero della versione cartacea di ribalta, fresca di stampa



L’arcobaleno del Perugia Pride

Nelle scuole di giornalismo insegnano a non scrivere mai in prima persona. C’è questa storia della neutralità, e quindi della “impersonalità” dei giornalisti molto malintesa, che approssimata per eccesso diventa non di rado ignavia, che è uno dei tanti modi per stare dalla parte del più forte. E poi nessuno è neutrale, neanche la mattina […]


Quando l’impresa passa in mano ai lavoratori

Questo è l’estratto di una ricerca su due esperienze di particolare rilievo: il worker buyout e gli spazi sociali recuperati, due opzioni alternative alle crisi e alle chiusure aziendali. Ne emerge un quadro variegato, ma caratterizzato da moltissimi aspetti positivi: il potenziamento delle possibilità di autorealizzazione di lavoratori e lavoratrici, la messa in pratica di un modello realmente cooperativo, la risposta concreta alla disoccupazione e le ricadute positive sull’economia nazionale


La società delle dipendenze

Quando si parla di dipendenze si fa riferimento alle sostanze classiche, invece la nostra è una società che ne crea diverse di dipendenze perché chiede molto, troppo, a chi la abita. Per questo il fenomeno delle droghe è una questione complessa



Rigenerare gli spazi pubblici. Capovolgere la prospettiva

Gli spazi pubblici sono considerati appannaggio di una maggioranza immaginata, confusi col decoro. Ci sono decine di esperienze, diverse l’una dall’altra, che testimoniano però una cosa sola: come il rafforzamento di una comunità passa dal riappropriarsi collettivamente dei suoi spazi, a partire dalla loro progettazione, e viverli