Rigenerare gli spazi pubblici. Capovolgere la prospettiva

Gli spazi pubblici sono considerati appannaggio di una maggioranza immaginata, confusi col decoro. Ci sono decine di esperienze, diverse l’una dall’altra, che testimoniano però una cosa sola: come il rafforzamento di una comunità passa dal riappropriarsi collettivamente dei suoi spazi, a partire dalla loro progettazione, e viverli





Imprese di comunità, un’alternativa radicale

Le imprese di comunità sono una cosa al tempo stesso antica e nuovissima, hanno poco o niente a che vedere con le imprese comunemente intese. Sono forme di auto-organizzazione che potrebbero rappresentare un nuovo modo di organizzare la democrazia oggi così sofferente


Terni, Italia. L’inquinamento e gli ecodistretti

Una proposta per l'ambiente

Individuare delle matrici ambientali attraverso le quali stabilire cosa, quanto e come un territorio può sopportare. Mettere i produttori di rischio, cioè di inquinamento, davanti alle proprie responsabilità e l’ambiente prima del profitto. Semplice, ma difficile. La proposta dell’Isde per gli ecodistretti


Giustizia sociale è giustizia climatica

Verso la manifestazione del 23 marzo

Le “Grandi Opere inutili e imposte” non sono solo il sinonimo di spreco di risorse pubbliche, di corruzione e di devastazione dei territori, ma anche “l’incarnazione di un modello di sviluppo che ci sta portando sul baratro della catastrofe ecologica”. L’appello dell’assemblea di Roma del 26 gennaio, a cui hanno preso parte i soggetti che da anni si battono proprio contro le Grandi Opere e che ha lanciato una una manifestazione nazionale per il 23 marzo.


“So che posso farcela”

Parola ai minori stranieri non accompagnati (seconda tappa)

Seconda (e ultima) tappa del nostro viaggio nei centri di accoglienza per i minori stranieri non accompagnati. Qui siamo a Grottaglie, in provincia di Taranto, in una casa di tre piani che ospita ragazzi che vogliono, semplicemente, un futuro migliore. La prima parte di questo articolo è il frutto di una ricerca sul campo svolta a luglio del 2018, quando i ragazzi incontrati potevano sognare e realizzare piccoli progetti di vita, proprio come tutti noi. Oggi la situazione è drasticamente peggiorata, per effetto delle politiche dell’attuale Governo. Leggete dunque fino in fondo, perché abbiamo provato a descrivere cosa significa, per “semplici” esseri umani, vivere sulla pelle il Decreto Salvini


I No inc e noi di ribalta

Cronaca di una chiacchierata

Che ne è stato della lettera alla città di Terni per l’esclusione dei privati dalla gestione dei servizi pubblici? Che cosa è oggi la città? Come agire per portare avanti battaglie di buon senso? Abbiamo provato a parlarne in quello che i giornali “ufficiali” definirebbero un focus, ma noi eravamo al bar


I nostri articoli più letti

In questo 2018 che si va a chiudere abbiamo qualche piccolo motivo di soddisfazione. Voi lettori che siete venuti a curiosare tra le nostre pagine siete raddoppiati rispetto all’anno precedente, così come sono sensibilmente aumentati quelli che ci seguono attraverso i nostri canali social. Abbiamo aperto la newsletter alla quale se non l’avete fatto vi […]


“Voglio andare all’università”

Parlano i minori stranieri non accompagnati

Minoranza nella minoranza, i minori stranieri non accompagnati sono una componente “difficile” dei migranti, per tanti motivi. In questo articolo si dà conto dell’incontro con alcuni di loro e si capisce molte bene che si tratta solo di ragazzi che hanno progetti e sogni, proprio come tutti noi


Riace non è il paese dell’accoglienza

È molto di più

Tiziana Barillà ha scritto un libro sul sindaco Domenico Lucano e ha analizzato sul campo il “modello Riace”. Ne ha ricavato un’idea che va molto al di là dell’accoglienza dei migranti e che può fornire un esempio da cui ripartire. A patto che si mettano al bando le chiacchiere, gli abbagli e ci si concentri sul fare le cose, rifuggendo dalla politica fine a se stessa per puntare a portare certe idee al governo. Sì, al governo


Radio Evelyn

Un sasso libertario nella Terni degli anni settanta

Le radio libere sono state una delle esperienze più interessanti degli anni settanta. Ne sono sorte un po’ ovunque: anche a Terni, con Radio Evelyn, una sfida coraggiosa in una città operaia e “operosa”. Ce la racconta uno dei fondatori, Marcello Ricci (amatissimo professore di liceo), in uno spaccato “dal vivo” e intenso di cosa significava, in quel periodo, dire che “il personale è politico” e “dare voce a chi da sempre era stato espropriato del proprio diritto di parlare”.