Simmel

e il web-individuo blasé

La navigazione online avviene in un mare eternamente in burrasca, ma, in realtà, piatto e placido: info, tweet, foto, saturano gli spazi per onde e venti, che, alla fine, non ci sono più o non hanno più forza o sono solo illusori. Servono bussole contro la stupidità digitale?


Olimpiadi

Nel frullatore del nulla

Fabrizio Marcucci Ci sono giornate normali, ordinarie. In cui accadono cose come sempre succede. Ma cose normali, appunto, senza scosse particolari, senza picchi di attenzione. Quella di oggi, nella sua normalità anormale, ci può aiutare a capire che siamo conficcati dentro un frullatore. Perché se oggi un marziano atterrasse in Italia o se un eremita […]


La sincerità della Ministra

Non è vero che non ci sono più ideali e non è vero che i politici ne sono sprovvisti. Anzi, sono talmente ben radicati che la foto della campagna della Lorenzin è l’espressione genuina di messaggi e idee che esistono, fanno senso comune e abitano la testa della Ministra.


Tiziana e noi

La viltà allo specchio

Fabrizio Marcucci I bulli e le bulle da bar o da salotto televisivo se la cavano con una scrollata di spalle e il conseguente “se la sono cercata”. Gli ipocriti che la pensano come bulli e bulle ma odorano che è meglio mimetizzarsi nel politicamente corretto, evitano l’argomento. Chi cerca il dito e si perde […]



Contro il razzismo

Ritrovare le parole

Fabrizio Marcucci Di fronte a una barbarie gigantesca si rimpicciolisce. Le parole che ci siamo dati per tentare di dare un senso alle cose e stabilire delle connessioni tra umani mostrano la loro drammatica insufficienza a circoscrivere l’enormità. Silenziare le parole può allora diventare, oltre che un rifugio, un modo per ricalibrare le dimensioni dell’immanità, […]


La scialuppa di Renzi

E l'impoverimento di massa

Fabrizio Marcucci A dispetto dell’apparente grande consenso che ebbe, a Renzi l’Italia e il suo stesso partito si affidarono per disperazione. Se si fa eccezione per un ridotto zoccolo duro di sostenitori convinti, la gran parte del paese e del Pd tramortiti dalla crisi lo accolsero con lo spirito con cui ci si aggrappa a […]


Femminicidi

Una questione di maschi

Fabrizio Marcucci Tornare sull’uccisione di Sara Di Pietrantonio a giorni dall’accaduto è una scelta. È un modo per tentare di fermare la ruota da criceti sulla quale corriamo e corriamo rimanendo implacabilmente fermi e triturando al tempo stesso ogni cosa: eventi, emozioni e tragedie, ridotti a una poltiglia dove si perde l’origine di tutto, e […]



La Liberazione è ribellione

Il rischio che il 25 Aprile si trasformi in un garrire fatuo di bandiere c’è praticamente da sempre. E se la Liberazione rimane intrappolata nella sua dimensione di rito – stanco e noioso come tutti i riti – è perché di essa non si riesce, non si è riusciti, a trasmetterne adeguatamente il valore costituente. […]


Le trivelle, il referendum

E la democrazia

Fabrizio Marcucci Non c’è niente da aspettarsi dal referendum del 17 aprile. Le trivelle continueranno a scavare, i mari a essere contaminati, la politica energetica nazionale a non spostarsi di un millimetro. Nessuno di questi temi è toccato dal quesito, e i fautori del “no” che puntano a vincere sfruttando l’inesauribile giacimento dei menefreghisti che […]


La guerra, le bombe

E qualche domanda

In molti avranno certezze da mettere in vetrina. Qui abbiamo strumenti sufficienti solo per porci brevi domande, che sono il contrario delle certezze. Convinti però, quello sì, se non altro di una cosa: una domanda sbagliata è sicuramente meno pericolosa di una certezza errata. La domanda chiede prima di agire; la certezza agisce, e se […]


B&B

E se avessero ragione?

Fabrizio Marcucci Ammettiamolo. Berlusconi e Bertolaso hanno ragione sul rapporto tra donne e lavoro. E le vesti stracciate di tanti di fronte alla candida espressione della loro convinzione dell’impossibilità di conciliare professione e maternità, contribuiscono a innalzare la montagna di ipocrisia che rende inaccessibile alle donne quello che per gli uomini è la normalità. Forse […]


La memoria ci fa buoni

Ma occhio al bluff

Fabrizio Marcucci Ci sono da sfidare accuse di vilipendio e di una qualche possibile lesa maestà, ma c’è del fondamento a sostenere che dietro la Giornata della Memoria si nasconde un bluff nel quale peraltro cadiamo volentieri. Tranquilli. Niente accuse di complotti giudaici, niente piatti usurati di bilance su cui mettere i morti di una […]