Ribalta, perché?

Cosa siamo, cosa saremo, cosa vi chiediamo

È passato poco più di un anno e mezzo da quando ribalta è entrata in rete. L’abbiamo presentata dicendo che «se dalla tua prospettiva vedi un mondo che va al contrario hai due possibilità: o cominci a camminare sulle braccia per guardare al contrario a tua volta, o provi a mettere le cose nel verso […]



Maschi violenti

Gli alibi e le colpe

Stavolta è stata Noemi, giovanissima stroncata da un giovanissimo. E allora vi esercitate su quant’è difficile l’adolescenza, quanto pericolosa è la droga, quanto rincoglionisce la televisione (e però ne avete una per stanza). Ma ieri sarà stata, che ne so?, Laura, commessa quarantenne; l’altroieri Roberta, disoccupata di venticinque anni; l’altro giorno Monica, cinquantenne bancaria divorziata; […]


Migranti

La slavina che rischia di travolgerci

Quando da piccoli ci spiegarono e fecero studiare cosa furono il nazismo, l’olocausto e il fascismo, noi, impressionati e in un’epoca in cui tutto l’orrore che ci raccontavano era più vicino cronologicamente ma assai più lontano come scenario realizzabile rispetto a oggi, ci chiedevamo spaesati come fosse stato possibile tutto quello sotto gli occhi, e […]




La capacità di dire “no”

E costruire la speranza

Oggi viviamo una “crisi della speranza” e non riusciamo a pensare ad un futuro migliore. Un contesto adatto per il radicarsi dei populismi di destra. Occorre fare opposizione e denuncia, ma anche essere capaci di “costruire sogni” e orizzonti per le persone, perché tutti abbiamo bisogno di dare un senso all’esistenza. È per questo che, per Podemos, bisogna arrivare ai vertici della piramide, dove si concentra la maggior parte delle risorse, e pretendere che la ricchezza venga condivisa con tutti.


Mobilità

Il sonno della politica genera morti

Sono centinaia i decessi di pedoni e ciclisti investiti ogni anno. Sintomo della insostenibilità di un modello centrato sulle auto che stanno congestionando sempre più le città. Le soluzioni ci sarebbero, quello che manca è la volontà di attuarle


Il terremoto e l’ombrello largo

Perché un reddito di base nelle zone colpite dal sisma

Basta garantire un “reddito per tutti” a chi è stato colpito dal terremoto? No, certo che non basta. Ma sarebbe un aiuto concreto, una misura di rassicurazione per popolazioni molto provate, un segnale di interesse da parte dello Stato e una possibilità di sperimentare una misura innovativa e radicale, per rilanciare la protezione sociale in Italia.


Inceneritori, cambia il vento

Ma è solo l'inizio

Ugo Carlone Fabrizio Marcucci Prendendo in prestito il titolo del celebre film di Ettore Scola, abbiamo scritto che sabato 25 marzo a Terni è stata «una giornata particolare». A ripensarci però, la particolarità degli accadimenti travalica i confini della seconda città dell’Umbria e assume una rilevanza ben più generale. Perché? Sostanzialmente perché le migliaia di […]



Lavoro e costituzione

In nome della flessibilità

Le modifiche alla carta introdotte dalla riforma oggetto del referendum sono la negazione delle ragioni per cui la costituzione è nata: difendere il lavoro e la sua rappresentanza all’interno delle istituzioni. Tutto a favore della governabilità


Simmel

e il web-individuo blasé

La navigazione online avviene in un mare eternamente in burrasca, ma, in realtà, piatto e placido: info, tweet, foto, saturano gli spazi per onde e venti, che, alla fine, non ci sono più o non hanno più forza o sono solo illusori. Servono bussole contro la stupidità digitale?


Olimpiadi

Nel frullatore del nulla

Fabrizio Marcucci Ci sono giornate normali, ordinarie. In cui accadono cose come sempre succede. Ma cose normali, appunto, senza scosse particolari, senza picchi di attenzione. Quella di oggi, nella sua normalità anormale, ci può aiutare a capire che siamo conficcati dentro un frullatore. Perché se oggi un marziano atterrasse in Italia o se un eremita […]


Tiziana e noi

La viltà allo specchio

Fabrizio Marcucci I bulli e le bulle da bar o da salotto televisivo se la cavano con una scrollata di spalle e il conseguente “se la sono cercata”. Gli ipocriti che la pensano come bulli e bulle ma odorano che è meglio mimetizzarsi nel politicamente corretto, evitano l’argomento. Chi cerca il dito e si perde […]