Reddito per tutti

Un'utopia concreta

È giusto dare un reddito di base a tutti, senza contropartite? È praticabile? E, soprattutto, è utile contro la povertà e la disoccupazione? Secondo molti, la risposta è affermativa. E non si tratta di utopisti inarrestabili, anarchici senza ritegno o pericolosi sovversivi, ma di studiosi, politici e movimenti di varia estrazione, che da molto tempo perorano la causa del reddito per tutti.


Auto elettrica

L'Italia al palo

In Italia nel 2015 sono stati venduti solo 2.200 veicoli a emissioni zero. In Olanda 43.000, in Norvegia 33.000. E Germania, Francia e Inghilterra ne hanno immatricolati
almeno ventimila ciascuno. Si tratta di differenze non casuali, su cui pesano, e molto, le scelte dei governi



Reddito minimo

Quando l'Italia ci provò

Siamo l’unico paese europeo, insieme alla Grecia, a non disporre di un reddito minimo per chi è in condizioni di bisogno. Oggi si dibatte molto su questo tema, anche perché c’è la crisi. Iniziamo allora una serie di approfondimenti sul cosiddetto “basic income”: la prima puntata è dedicata al tentativo fatto in Italia, nel 1998, con la sperimentazione del Reddito Minimo di Inserimento. Com’era andata? Quali impatti, positivi e negativi, aveva avuto?


Chiedere un mutuo

(e perché privatizzano il welfare)

I tagli allo stato sociale si vedono anche nelle vicende quotidiane: una coppia chiede un mutuo e la banca propone un’assicurazione, perché non vuole correre il rischio di rimetterci. E così si è obbligati a comprare prodotti di mercato per evitare le conseguenze del mercato.

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