Piccolo commercio, lockdown e presidi di comunità

Il ricordo di una piccola commerciante di un comune della Toscana può farci riflettere sul ruolo dei centri storici, sulla vivibilità, sugli stili di vita e di consumo. Addirittura sul modello di sviluppo, ora che usciamo (in teoria) dal lockdown. “Si aprono spazi di riflessione”, scrive Cristian Pardossi, “che possono incrociare il destino della rete di piccolo commercio, soprattutto dei generi di prima necessità, che in questi mesi è tornata ad essere un presidio per molte persone che non potevano recarsi al più vicino supermercato”.


Per sostenere il “comun fato”: ripartire, diversamente

“La vita è una lotta, non è una gara”, scrive il Prof. Salvatore Cingari in questa bellissima lettera agli studenti dell’Università per Stranieri di Perugia: “Se questa traversia potrà far maturare l’idea di ripartire in un altro mondo possibile, essa potrà essere anche un’opportunità per affrontare diversamente la nostra fragilità: non bisogna competere l’un con l’altro, ma – come cantava il Poeta – confederarsi per sostenere il comun fato”.



L’ideologia del merito a senso unico

In questo anno di coronavirus gli studenti saranno tutti promossi. Qualcuno storce il naso e vorrebbe imporre l’ideologia del merito, che però non viene minimamente applicata alle imprese che usufruiranno degli aiuti del governo, che verranno dati praticamente a pioggia. Un’ideologia a senso unico, che accettiamo senza neanche accorgercene



La bufala dell’aumento dei multati

Titoli di giornali, conferenze stampa, commenti e indignazioni via social per un fenomeno che è inesistente. I dati di Google (a proposito, il colosso privato ci traccia tutti e pubblica gli spostamenti) e quelli del ministero dell’Interno dicono esattamente il contrario. Le persone in Italia rispettano le regole, e più o meno sono solo tra i 3 e i 4 italiani ogni cento di quelli che escono a contravvenire alle regole


Film da quarantena: Io e Annie di Woody Allen

Io e Annie (Annie Hall, 1977) è, per ammissione del suo stesso autore, il film della svolta di Woody Allen. Il regista spezza infatti con questa pellicola la sequela dei film caricaturali che hanno come obiettivo primario quello di far ridere, per raccontare il dramma intimo di un uomo e del suo tormentato rapporto con […]




Parasite, il sopra e il sotto della società

Parasite, il film di Bong Joon-ho che ha vinto quattro statuette alla novantaduesima edizione degli Oscar, è la metafora di una lotta di classe sorda, combattuta sulla linea della superficie: sopra i ricchi nelle loro ville sontuose, e sotto chi paga sulla pelle la fatica di vivere. Ed è anche la conferma che il cinema più nuovo arriva da Oriente



Reddito, lavoro e partiti: un dibattito fuori dal tempo

Il Movimento 5 Stelle non è stato in grado di difendere la sua proposta dall’assalto della vulgata anti-fannulloni, il centrosinistra si attarda su modelli superati. L’unica a fare il suo lavoro è la destra, che diventa sempre più estrema e miete consenso mentre fasce di popolazione crescenti non riescono a condurre un’esistenza dignitosa


Qui, ora, in-oltre

I commenti a margine delle elezioni regionali umbre sono forse stati ben più imbarazzanti della campagna elettorale che li ha generati. Riassumendo brevemente: nei giorni del marketing politico la demagogia del nuovo, che bacia crocifissi in cambio di rubli e fomenta disprezzo verso i più deboli in cambio di consenso, si è alternata con ritmica […]


Un’eco imperitura e sgraziata

Questo mondo è solo dei ricchi e dei potenti. I loro desideri si tramutano in realtà. I miei desideri invece, come quelli di chi mi circonda, oltre a non realizzarsi peccano di lesa maestà. Nella vita ci vuole fortuna e se hai la sfortuna, come l’ho avuta io e tanti altri come me, di nascere […]