Insegna Programmazione delle Politiche Sociali allʼUniversità di Perugia. Ha realizzato attività di ricerca per enti pubblici e privati, fondazioni, sindacati e organizzazioni non profit. Risponde a: ugocarlone@ribalta.info.

Articoli di Ugo Carlone

Idee

La solitudine che pesa. Chi è messo peggio?

Di solitudine non si muore, ma si sta male. George Monbiot ne parla come di una "epidemia": non c'è più il senso di collettività, non ci consideriamo individui che, insieme, cercano di risolvere problemi comuni e pensiamo di essere in lotta con gli altri per superare problemi personali. Abbiamo provato a mettere insieme qualche numero per analizzarla, la solitudine, con una parziale sorpresa.

Idee

Le reti sociali aiutano. Ma sono disuguali (e di meno)

Perché le reti sociali contano così tanto per il benessere? Che tipo di aiuti ci si può aspettare da chi fa parte delle nostre cerchie? Domande a cui cerca di rispondere il Rapporto annuale 2018 dell'Istat, da cui emergono disuguaglianze anche su questo versante; e il fatto che (a sorpresa?) in Italia le reti di sostegno sono meno presenti rispetto alla media europea.

Idee

Reddito per tutti, perché solo per i poveri non basta

Le misure di sostegno al reddito rivolte solo ai poveri (come il Reddito di Cittadinanza) troppo spesso non fanno uscire dalla povertà e non "aboliscono la miseria". Troppi sono gli individui che ne restano fuori, per diversi e seri motivi. Un "reddito per tutti" risolverebbe questo problema. Alla radice.

Opinioni

Il problema non sono “i fascisti”, ma la democrazia

Ha senso vedere il fascismo dappertutto e usare questo termine in maniera indiscriminata? Il problema sono "i fascisti" o le democrazie, che si stanno svuotando?

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La salute mentale è uguale per tutti?

Chi ha un basso livello di istruzione, redditi peggiori, scarsa rete sociale e non lavora rischia parecchio di più di soffrire di depressione o ansia cronica. Intervenire "a monte" e rendere gli individui almeno pari nella possibilità di non stare bene mentalmente significa ridurre le disparità sociali.

Idee

Ha fatto anche cose buone? Le politiche sociali del fascismo

Secondo la vulgata maggioritaria il fascismo in Italia fu all'origine del welfare state. Ma si è trattato di un assistenzialismo mirato a determinati ceti che dette il via alle storture e alle clientele che tuttora ci affliggono piuttosto che segnare il riconoscimento autentico di una cittadinanza sociale universale

Idee

La lezione di Federico Caffè

Federico Caffè è stato un grande economista riformista e un maestro di generazioni intere di studenti. Ci ha lasciato molte lezioni di grande utilità e profondità

Idee

Si dice populismi, non populismo. E per capirli bisogna cambiare approccio

Si intitola “Populismi, nuove forme di partecipazione e governo dell'economia” il convegno organizzato dall’Università di Perugia che per l’appuntamento di giovedì 28 febbraio ha messo insieme prestigiosi politologi, storici, economisti e giuristi per tentare di capire meglio un fenomeno che, essendo pressoché inedito, va analizzato con strumenti nuovi. Ne abbiamo parlato con Marco Damiani, il ricercatore che coordinerà l’incontro

Idee

Le reti sociali “fanno” sicurezza

Cosa rende uno spazio insicuro? Quanto conta nella percezione della sicurezza cosa si è e come si è inseriti in un contesto? Se si può fare riferimento a reti sociali oppure no? Se si sente uno spazio come proprio o ci si sente sradicati? La sicurezza è un insieme di fattori, e attiene alla stessa progettazione delle città, ma viene vista nella sua accezione più superficiale, cioè militare, che è anche la meno efficace per risolvere i problemi, anche se porta consensi a chi ne fa materia di propaganda

Idee

Le persone in concreto, cioè la democrazia

È vero che moltissimi sono a loro agio con i valori di destra, e molti sono proprio fascisti; ma sono tantissimi quelli "attratti da quei partiti perché avvertono che nessun altro ha a cuore i loro problemi". Se fosse disponibile un linguaggio differente, "molte persone potrebbero vivere e affrontare la loro situazione in maniera diversa e unirsi alla lotta progressista". L'analisi di Chantal Mouffe nel suo ultimo libro, "Per un populismo di sinistra".

Idee

2019. Odissea nello spazio (pubblico)

Dalla "teoria del vetro spaccato" e dalla “tolleranza zero” prendono corpo strategie che confondono concettualmente la lotta al crimine con la repressione di comportamenti disturbanti o non omologati ai canoni dominanti e con l'esclusione dagli spazi pubblici di chi causerebbe il "degrado". Nella migliore delle ipotesi, è solo mettere la (presunta) polvere sotto il tappeto. Nella peggiore, è la via verso la riconfigurazione radicale degli spazi pubblici per finalità che non lo sono

Opinioni

Raccontare non è poco.

I libri di Di Loreto e Sabini

È possibile scrivere una specie di resoconto della presentazione di due libri da parte di chi di quella presentazione è stato parte attiva? Forse è un po’ irrituale, ma ci proviamo, perché le cose da dire sono molte, e molte di queste sono proprio irrituali. Il contesto: eravamo all’Irish Pub di Terni, al piano di […]

Idee

Se democrazia e liberalismo non vanno più insieme

Niente è scontato, in generale; men che meno la garanzia dei diritti e della democrazia. Oggi, questa non sembra più andare d’accordo con il liberalismo, quello classico e sano in base al quale ogni minoranza deve essere tutelata.

Opinioni

Domenica è sempre Domenica. Negozi aperti nei festivi?

Parlare di tenere aperti negozi e ipermercati nei festivi rimanda a come vediamo il modello di sviluppo delle nostre società, a che tipo di legami sociali caratterizzano le nostre vite e a quali valori condivisi contano, sono più diffusi, hanno più influenza. Un tema niente affatto secondario.

Idee

Il neomaschilismo: parliamone

Ma non è che il problema è dei maschi? Sentite Michele Serra, l’eccessivamente contestato re dei radical chic nostrani, come descrive una foto degli attivisti argentini di Pro Vida che manifestano contro la legalizzazione dell’aborto in quel paese: “maschi di razza bianca tra i venti e i quaranta – l’età della guerra – quasi tutti […]