Raccontare, vivere e fare. Altrocioccolato e ribalta insieme

Da venerdì 25 ottobre a domenica 27 saremo a Città di Castello a curare gli incontri culturali nell’ambito di Altrocioccolato, la festa delle botteghe del commercio equo e solidale dell’Umbria. Ci sarà un sacco di gente a cui ci piace aver avuto l’occasione di dare la parola. E ci saranno i compagni di viaggio de Lautoradio a mandare tutto on line. E speriamo ci sarete anche voi


La Fabbrica della puzza e CittàViva

“Abbiamo presidiato il sito notte e giorno. Ci davamo il cambio, qualcuno portava da mangiare, altri leggevano le sentenze e dialogavano. La paura iniziale è scomparsa. Anzi, quella rabbia è stata un carburante per lottare per i nostri diritti”. La storia della “Fabbrica della puzza”, in Campania, e dell’associazione CittàViva che l’ha fatta chiudere


Il diritto di censura che abbiamo regalato a facebook

La cancellazione delle pagine dei fascisti da parte di facebook fa emergere un problema che ci coinvolge come cittadini: è una corporation privata a decidere cosa ha e cosa non ha diritto di cittadinanza, non sono più gli stati in seguito a un pubblico dibattito. Abbiamo abdicato all’idea di auto-regolarci e ci facciamo regolare da megacorporation private che domani potrebbe cancellare anche noi



Roma cerca casa

La situazione abitativa a Roma è drammatica: decine di migliaia di aventi diritto all’alloggio popolare, un centinaio di occupazioni e una cifra indefinibile di senzacasa. Ma qualcosa si può fare: riconvertire a uso abitativo le cubature pubbliche inutilizzate, acquistare edilizia privata invenduta (acquisendola al patrimonio immobiliare pubblico), sostenere l’auto-recupero di spazi abbandonati e, in ultima istanza, ricorrere alla requisizione di edifici privati lasciati intenzionalmente vuoti. Occorrerebbero, ovviamente, volontà politica e investimenti.


La società delle dipendenze

Quando si parla di dipendenze si fa riferimento alle sostanze classiche, invece la nostra è una società che ne crea diverse di dipendenze perché chiede molto, troppo, a chi la abita. Per questo il fenomeno delle droghe è una questione complessa




Divorati dall’algoritmo

Lo sfruttamento dei rider che sfrecciano consegnando merci è duplice: sono controllati da un algoritmo che premia di fatto il lavoro a cottimo e succhia i dati delle loro prestazioni per renderli più vulnerabili e per disegnare un nuovo diritto del lavoro che è la nuova frontiera sulla quale battersi




Un’eco imperitura e sgraziata

Questo mondo è solo dei ricchi e dei potenti. I loro desideri si tramutano in realtà. I miei desideri invece, come quelli di chi mi circonda, oltre a non realizzarsi peccano di lesa maestà. Nella vita ci vuole fortuna e se hai la sfortuna, come l’ho avuta io e tanti altri come me, di nascere […]


Ribalta diventa anche di carta

Perché abbiamo deciso di andare anche su carta. Perché tentiamo di acquisire più forme. Perché vogliamo andare oltre il virtuale. Perché sfidiamo la corrente. Pubblichiamo l’articolo che presenta il primo numero della versione cartacea di ribalta, fresca di stampa


Tutti arrabbiati. Ma ognuno per sé e non insieme

Il sentimento solidale che ci lega insieme si sta sgretolando e sono esplosi i fenomeni di rabbia e rancore. Colpa dell’aumento delle disuguaglianze? Non solo: c’è anche un modo “soggettivo” in cui queste vengono vissute, che non è “né di destra, né di sinistra”. Le differenze sociali hanno cambiato natura e si sono moltiplicate e “individualizzate”, prendendo la forma della discriminazione. Ognuno vuole essere riconosciuto nella sua singolarità; una rivendicazione legittima, ma molto difficile da soddisfare, anche perché non traducibile in programmi politici comuni



La politica allo stato gassoso

I protagonisti politici italiani pongono problemi e soluzioni non “solidi”, né tantomeno “liquidi”, ma proprio “gassosi”: intangibili, inafferabili, ripetitivi, noiosi, non avvincenti. Che non toccano la vita reale di donne e uomini. Forse è un problema di livello delle persone e di consistenza dei temi



Reddito per tutti. Combattere la povertà in un nuovo welfare

Pubblichiamo di seguito l’Introduzione al libro “Reddito per tutti. Combattere la povertà in un nuovo welfare”, di Ugo Carlone. Un testo frutto di diverse riflessioni fatte all’interno del progetto Ribalta e che ne rispecchia spirito, idee e prospettive. Dalla quarta di copertina: “Abbiamo bisogno di protezione, di un ombrello che ci ripari. Lo stato sociale ha permesso a milioni di individui di risollevarsi dalla miseria e uscire dalla povertà. Ma occorre rilanciare: se si vuole un recupero del welfare, bisogna muoversi come farebbe il cavallo negli scacchi: in avanti e lateralmente, nello stesso tempo. Il reddito per tutti è un passo in avanti, perché espande la protezione in senso realmente universale, e uno laterale, perché non richiede obblighi e contropartite. Basta un cuore che batte”.


La cultura del pesce grande che mangia il piccolo

Da anni i ministri della Cultura varano provvedimenti che sull’altare della valorizzazione dei siti più conosciuti sacrificano il resto dell’immenso patrimonio italiano e la tutela dei beni e del paesaggio. L’ultimo decreto, del 14 agosto scorso, vara un accorpamento di strutture che lungi dal garantire la rete e la salvaguardia dell’autonomia delle strutture rischia di penalizzare ulteriormente quelle minori, spesso presidio di aggregazione e crescita. Per questo il comitato nazionale “Mi Riconosci” ha varato una mobilitazione a partire dal 6 settembre