La potenza innovatrice del virus che rischiamo di non vedere

La pandemia sta dimostrando come non si sopravvive decentemente senza un controllo comune di settori strategici come salute, scuola, trasporti e molto altro. E sta mettendo in discussione l’assioma della massimizzazione del profitto. Discutiamo troppo del green pass e troppo poco di come eliminare i brevetti sui vaccini. E questo è un problema Di questo […]


Pre-recensioni: libri che vorremmo leggere

Coatti e solidarietà dal basso Alberto Prunetti ha tradotto, per Alegre, Chav. Solidarietà coatta, libro di D. Hunter. Dalla quarta di copertina: “Se incontraste oggi D. Hunter potreste scambiarlo per un bibliotecario uscito a fare shopping. Ma un tempo, per gli sbirri, le persone per bene e la stampa lui era un chav, un coatto. […]

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Idee

Com’era il disagio economico prima del coronavirus

La crisi da pandemia si sta abbattendo soprattutto su coloro che già prima dell’emergenza stavano economicamente male o malissimo. Ecco perché servono misure di sostegno al reddito strutturali e permanenti: se un corpo già debilitato per una malattia viene investito da un’altra, probabilmente più grave, senza essere curato, rischia di non sopravvivere.




La mia voce conta? La “gente” trascurata e la sfiducia nella democrazia

Una delle ragioni del successo dei populisti di destra un po’ in tutto il mondo è che la politica tradizionale (leggi: i partiti ascrivibili alla cornice liberaldemocratica) e la “gente che conta” sembrano non ascoltare le reali esigenze delle persone. Che siano sordi ai bisogni, alle paure, ai problemi, a quello che succede nella vita quotidiana della maggioranza della gente comune. Non si può certo dire che su questo chi si ribella ai partiti storici abbia torto, anzi. Il problema è il tipo di risposta che si dà a disagi (reali o percepiti, poco importa) vissuti davvero sulla pelle (e nella psiche).


Sesso e botte per metterle in riga. Il caporalato subìto dalle donne

Nel suo “Oro rosso”, Stefania Prandi ha riversato il frutto di due anni di una difficile inchiesta condotta tra Spagna, Italia e Marocco che porta alla luce come alle angherie del caporalato classico, nelle campagne in cui si raccolgono fragole e pomodori per le donne si aggiungono molestie e violenze che sono il frutto di una società vittima del patriarcato



Sardine, affinità e divergenze

Qualcuno ha scritto da qualche parte “meglio le sardine che niente”. E ci mancherebbe. Il movimento-geyser che si appresta sabato 23 novembre a riempire la piazza di Perugia dopo quelle di Bologna e di Modena ci restituisce però un gioco di vuoti e di pieni che vale la pena di affrontare. Il vuoto è quello […]


La Fabbrica della puzza e CittàViva

“Abbiamo presidiato il sito notte e giorno. Ci davamo il cambio, qualcuno portava da mangiare, altri leggevano le sentenze e dialogavano. La paura iniziale è scomparsa. Anzi, quella rabbia è stata un carburante per lottare per i nostri diritti”. La storia della “Fabbrica della puzza”, in Campania, e dell’associazione CittàViva che l’ha fatta chiudere


Il diritto di censura che abbiamo regalato a facebook

La cancellazione delle pagine dei fascisti da parte di facebook fa emergere un problema che ci coinvolge come cittadini: è una corporation privata a decidere cosa ha e cosa non ha diritto di cittadinanza, non sono più gli stati in seguito a un pubblico dibattito. Abbiamo abdicato all’idea di auto-regolarci e ci facciamo regolare da megacorporation private che domani potrebbe cancellare anche noi



Roma cerca casa

La situazione abitativa a Roma è drammatica: decine di migliaia di aventi diritto all’alloggio popolare, un centinaio di occupazioni e una cifra indefinibile di senzacasa. Ma qualcosa si può fare: riconvertire a uso abitativo le cubature pubbliche inutilizzate, acquistare edilizia privata invenduta (acquisendola al patrimonio immobiliare pubblico), sostenere l’auto-recupero di spazi abbandonati e, in ultima istanza, ricorrere alla requisizione di edifici privati lasciati intenzionalmente vuoti. Occorrerebbero, ovviamente, volontà politica e investimenti.


La società delle dipendenze

Quando si parla di dipendenze si fa riferimento alle sostanze classiche, invece la nostra è una società che ne crea diverse di dipendenze perché chiede molto, troppo, a chi la abita. Per questo il fenomeno delle droghe è una questione complessa




L’impatto sociale della pandemia (seconda parte)

Questa è la seconda parte di una riflessione sugli effetti sociali della pandemia. Nella prima, abbiamo provato a ragionare sull’aumento delle disuguaglianze, sulla disomogeneità dell’impatto, sui lavoratori più colpiti e sulla povertà. Ora, concentriamo l’attenzione sulle disparità di genere, i problemi per i giovani, la salute mentale e l’assistenza sanitaria, sempre conservando uno sguardo “europeo” […]


Gli ultimi dati Istat ci dicono che la povertà è in aumento

“Dopo il miglioramento del 2019, nell’anno della pandemia la povertà assoluta aumenta raggiungendo il livello più elevato dal 2005”. Così inizia il report dell’Istat sulla povertà, titolato con efficacia “Torna a crescere la povertà assoluta“. Vediamone sinteticamente i risultati principali. L’aumento della povertà Secondo le stime dell’Istat (di giugno 2021), nel 2020 le famiglie in […]


Lavoro e dimissioni: nuovi valori?

Non vi è dubbio che il periodo della pandemia abbia fatto maturare – tra molte altre riflessioni, reazioni, comportamenti – una diversa consapevolezza delle proprie priorità di vita. Differenti e su più fronti sono le conseguenze del periodo di sconvolgimento di cui subiamo ancora gli strascichi, ma non sappiamo ancora bene quanto e per quanto […]


L’impatto sociale della pandemia (prima parte)

Lo sappiamo, la pandemia sta stravolgendo le vite di tutti e il suo impatto a livello economico e sanitario è stato, finora, devastante. C’è un altro aspetto da studiare, però, quello propriamente sociale: che effetti ha avuto il Covid-19 sulle disuguaglianze, sulla povertà, sul lavoro, sulla parità di genere, sui giovani, sul benessere mentale? Proviamo […]


Cosa pensiamo del cambiamento climatico? I risultati di un sondaggio

La “coscienza ambientale” cresce all’aumentare del livello di istruzione e di reddito (e in Italia è molto più bassa rispetto al resto d’Europa). Quasi un “lusso”, forse, perché chi sta ai gradini inferiori della scala sociale è più preoccupato della situazione economica, della diffusione di malattie infettive e della povertà.


La sconfitta di Genova

È stata principalmente l’orizzontalità confederale del movimento ad andare in frantumi quando ha cozzato contro una politica istituzionale che è per la natura con la quale la conosciamo intimamente verticistica e ha così risucchiato i metodi, oltre ai contenuti Hanno scritto in tantissimi sul ventennale di Genova, che senso ha un altro articolo, per di […]



T.Urb.Azioni, un’opportunità di futuro dalla rigenerazione urbana partecipata

Oggi ci troviamo ad affrontare un’enorme sfida, in parte ironicamente preannunciata da alcuni famosi film di fantascienza, che, senza filtri, come in un paradosso, si è imposta nella nostra quotidianità, trasformando la concezione di vita, di libertà e limiti. Perché allora non partire da qui, da questo momento di crisi sanitaria ed enorme crisi globale, […]


Popup, un’altra eruzione di colori a Perugia

In via Birago un nuovo spazio ibrido di rigenerazione urbana e comunitaria come ce ne sono tanti altri nel capoluogo dell’Umbria. Tanti, da farne quasi un caso su cui riflettere Andrea in questo articolo non era previsto. Ci entra per una domanda che gli esce dalla bocca dopo che ci hanno presentati: lui è docente […]


“Raccolti di comunità”: l’agricoltura sociale per un welfare nuovo

Nel 2018 la Regione Umbria ha dato avvio ad un importante percorso di investimenti per sviluppare interventi di innovazione sociale diretti a promuovere nuovi modelli di welfare territoriale e attività imprenditoriali sociali. Il progetto “Raccolti di comunità” nasce all’interno di questa cornice, per rafforzare il ruolo dell’agricoltura sociale nelle sfide e nei cambiamenti. Sfide epocali, […]


Terni e la clinica. I sogni e l’incubo

Ho sempre mal digerito la retorica machista del famo l’acciaio mica la cioccolata, in primo luogo perché una mitopoiesi basata sul testosterone ha molto poco di mitico e collettivo, in secondo luogo perché avrei preferito come appiglio identitario una produzione industriale meno invasiva, una creazione di ricchezza con meno strascichi sulla qualità dell’ambiente e sulla […]



Il Manifesto della cura

Manifesto della cura – Per una politica dell’interdipendenza è un libro pubblicato di recente dalle edizioni Alegre, di cui abbiamo apprezzato molti lavori, e scritto da The Care Collective. La pandemia, come si legge dalla quarta di copertina, “ha svelato la centralità sociale dei lavori di cura: badanti, infermiere, lavoratrici domestiche, fattorini, rider e addetti […]


Il monumento all’umano di Prandelli

La lettera con cui Cesare Prandelli si è dimesso da allenatore della Fiorentina è un monumento all’umano che vale forse la pena di evidenziare e, nel nostro piccolo, di analizzare. Le poche e dense parole messe nero su bianco da Prandelli sono state uno spillo che per un attimo ha bucato la bolla della società […]